Una domenica tutta all’insegna della Misericordia

Cari fratelli e sorelle,

mai come in questo anno giubilare siamo chiamati a celebrare con inedita gioia la Domenica della Misericordia. Il 30 aprile del 2000, Giovanni Paolo II ha canonizzato suor Faustina Kowalska, testimone e messaggera dell´amore misericordioso del Signore, istituendo questa nuova festa che risponde alle necessità più vive degli uomini e delle donne del terzo millennio. Facciamo nostra l´esclamazione del Salmista, che abbiamo cantato nel Salmo responsoriale: «Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre». Il vangelo di oggi ci aiuta a cogliere appieno il senso e il valore di questo dono. L´evangelista Giovanni ci fa come condividere l´emozione provata dagli Apostoli nell´incontro con Cristo dopo la sua resurrezione. La nostra attenzione si sofferma sul gesto del Maestro, che trasmette ai discepoli timorosi e stupefatti la missione di essere ministri della divina Misericordia: «Come il Padre ha mandato me anch´io mando voi». Un mandato che evoca un’espressione preziosa di Gesù: «Come il Padre ha amato me, anch’io ho amato voi». Quasi a dire che la missione scaturisce dall’esperienza d’amore propria dell’apostolo. Gesù è sacramento del Padre, la Chiesa è sacramento di Gesù. È una identica missione che parte dal Padre, passa in Gesù e si dilata attraverso la Chiesa. Affido a Gesù Buon Pastore ogni famiglia della nostra comunità parrocchiale, in particolare quanti attraversano momenti di difficoltà e soffrono nel corpo e nello spirito. Ricordate me e i miei confratelli nelle vostre preghiere. Foglio parrocchiale 3 aprile 2016