A proposito di famiglia

francescoIn considerazione del dibattito in corso nel paese e nella Chiesa italiana riportiamo con esattezza le parole di papa Francesco, spesso citate in modo parziale o distorto. Rispondendo a una domanda di un giornalista, sul volo di ritorno dal Brasile, nel luglio 2013, ha detto.

Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, ma chi sono io per giudicarla?  Il Catechismo della Chiesa cattolica spiega in modo tanto bello questo e dice: “Non si devono emarginare queste persone per questo, devono essere integrate in società”.  Il problema non è avere questa tendenza, no, dobbiamo essere fratelli “.

Nessuno, quindi, va discriminato per nessuna ragione. Va rispettata la dignità di tutti. Anche il legislatore deve prendere atto di nuove situazioni nella società e riconoscere determinati diritti. Ma la famiglia è altra cosa. Non vanno chiamate e trattate allo stesso modo realtà ben differenti.

 (Da Famiglia Cristiana del 12 luglio 2015)