Sedotti dal provvisorio…

Cari Parrocchiani,
salus-populi-romani-bentrovati a tutti, dopo la pausa estiva! Sabato 4 ottobre abbiamo iniziato il nostro nuovo anno pastorale sotto lo sguardo di Maria nostra Madre: “Salus Populi Romani”. Moltissimi papi del presente come del passato hanno avuto una g rande devozione per questa immagine, ad esempio Paolo VI pregò a lungo di fronte a questa immagine dopo aver proclamato la Santa Vergine come Madre di tutta la Chiesa. L’icona venerata a Santa Maria Maggiore è molto cara all’attuale Pontefice Papa Francesco, egli spiega così il titolo della Vergine liberiana:
“Maria ci dona la salute, è la nostra salute, Maria è madre, e una madre si preoccupa soprattutto della salute dei suoi figli, sa curarla sempre con grande e tenero amore. La Madonna custodisce la nostra salute. Che cosa vuol dire questo? Penso soprattutto a tre aspetti: ci aiuta a crescere, ad affrontare la vita, ad essere liberi. Educazione a non cedere alla pigrizia – che deriva anche da un certo benessere -, a non adagiarsi in una vita comoda che si accontenta di avere solo delle cose. La mamma ha cura dei figli perché crescano sempre di più, crescano forti, capaci di prendersi responsabilità, di impegnarsi nella vita, di tendere a grandi ideali. E una mamma educa i figli ad affrontare le difficoltà della vita. Non si educa, non si cura la salute evitando i problemi, come se la vita fosse un’autostrada senza ostacoli. La mamma aiuta i figli a guardare con realismo i problemi della vita e a non perdersi in essi, ma ad affrontarli con coraggio, a non essere deboli, e a saperli superare, in un sano equilibrio. Una vita senza sfide non esiste e un ragazzo o una ragazza che non sa affrontarle mettendosi in gioco è senza spina dorsale!”
E infine , dice il Papa: “una buona mamma aiuta anche a prendere le decisioni definitive con libertà. Ma cosa significa libertà? Non è certo fare tutto ciò che si vuole, lasciarsi dominare dalle passioni, passare da un’esperienza all’altra senza discernimento, seguire le mode del tempo; libertà non significa buttare tutto ciò che non piace dalla finestra. La libertà ci è donata perché sappiamo fare scelte buone nella vita! Maria da buona madre ci educa ad essere, come Lei, capaci di fare scelte definitive con quella libertà piena con cui ha risposto “sì” al piano di Dio sulla sua vita.” Il pensiero del Papa si conclude con un invito a saper prendere decisioni definitive: “Ci seduce il provvisorio.
Siamo vittime di una tendenza che ci spinge alla provvisorietà, come se desiderassimo rimanere adolescenti per tutta la vita! Non dobbiamo aver paura degli impegni definitivi, degli impegni che coinvolgono e interessano tutta la vita! In questo modo la nostra vita sarà feconda! Questo ti chiediamo questa sera, O Maria, Salus Populi Romani, per il popolo di Roma, per tutti noi: donaci la salute che solo tu puoi donarci, per essere sempre segni e strumenti di vita.”

**Domenica 19 ottobre la beatificazione del pontefice “troppo conservatore per i progressisti e troppo progressista per i conservatori”.

paolo_IV Certamente Papa Francesco sta orientando il cattolicesimo dalla verità delle gerarchie alla
“gerarchia delle verità” (come dice un documento del Concilio Vaticano I I , Unitatis redintegratio) , così la beatificazione di Papa Paolo VI, un pontificato-ponte tra epoca conciliare e inizio del lungo post-Concilio.
Papa Montini non è soltanto il papa dell’enciclica Humanae Vitae (1968) sulla contraccezione, ma anche il papa della Chiesa del dialogo col mondo (Ecclesiam Suam, 1964), di un cattolicesimo sociale e progressista in modo radicale (Populorum progressio, 1967), e anche del legittimo pluralismo politico dei cattolici (Octogesima adveniens, 1971). Sottolinea il pontefice:
“Nell’ultima Sessione del Vaticano II, Paolo VI pronunciò un discorso che a rileggerlo colpisce ogni volta. In particolare là dove parla dell’attenzione del Concilio per l’uomo contemporaneo. E disse così:
«L’umanesimo laico profano alla fine è apparso nella sua terribile statura ed ha, in un certo senso, sfidato il Concilio. La religione del Dio che si è fatto Uomo s’è incontrata con la religione dell’uomo che si fa Dio.
Che cosa è avvenuto? uno scontro, una lotta, un anatema? Poteva essere, ma non è avvenuto. L’antica storia del Samaritano è stata il paradigma della spiritualità del Concilio. Una simpatia immensa lo ha tutto pervaso. La scoperta dei bisogni umani… Dategli merito di questo almeno, voi umanisti moderni, rinunciatari alla trascendenza delle cose supreme, e riconoscerete il nostro nuovo umanesimo: anche noi, noi più di tutti, siamo i cultori dell’uomo» (Omelia [7 dicembre 1965]: AAS 58 [1966], 55-56). E con uno sguardo globale al lavoro del Concilio, osservava:
«Tutta questa ricchezza dottrinale è rivolta in un’unica direzione: servire l’uomo. L’uomo, diciamo, in ogni sua condizione, in ogni sua infermità, in ogni sua necessità. La Chiesa si è quasi dichiarata l’ancella dell’umanità» (idib, 57).
E questo anche oggi ci dà luce, in questo mondo dove si nega l’uomo, dove si preferisce andare sulla strada dello gnosticismo, sulla strada del pelagianesimo, o del “niente carne” — un Dio che non si è fatto carne —, o del “niente Dio” — l’uomo prometeico che può andare avanti —. Noi in questo tempo possiamo dire le stesse cose di Paolo VI: la Chiesa è l’ancella dell’uomo, la Chiesa crede in Cristo che è venuto nella carne e perciò serve l’uomo, ama l’uomo, crede nell’uomo. Questa è l’ispirazione del grande Paolo VI!” (Papa Francesco, udienza pontificia, Domenica 23 giugno 2014).

***III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi: “Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell’evangelizzazione” Città del Vaticano, 5-19 Ottobre 2014.

L’invito di Papa Francesco nella sua lettera alle famiglie ci interpella, egli ci ricorda tutta la portata della sfida che, come Chiesa, ci attende nei prossimi anni di cammino sinodale, la questione in gioco è non solo il futuro della famiglia, ma dell’intera società umana, di cui la famiglia è la cellula vivificante. “Questa Assemblea sinodale è dedicata in modo speciale a voi, alla vostra vocazione e missione nella Chiesa e nella società, ai problemi del matrimonio, della vita familiare, dell’educazione dei figli, e al ruolo delle famiglie nella missione della Chiesa. Pertanto vi chiedo di pregare intensamente lo Spirito Santo, affinché illumini i Padri sinodali e li guidi nel loro impegnativo compito. Preghiamo dunque tutti insieme perché, attraverso questi eventi, la Chiesa compia un vero cammino di discernimento e adotti i mezzi pastorali adeguati per aiutare le famiglie ad affrontare le sfide attuali con la luce e la forza che vengono dal Vangelo”.
Don Dino Mulassano – Parroco

 **DAL DIARIO PARROCCHIALE**
° Mercoledì 10 Settembre 2014 abbiamo partecipato alla commemorazione del 71° anniversario della
Battaglia della Montagnola avvenuta sulla nostra piazzae successivamente, come Parrocchia abbiamo realizzato un convegno all’interno della nostra Cripta, sottostante la chiesa, luogo dedicato a tutti i Caduti delle guerre. Abbiamo ricordato don Pietro Occellli, Parroco e fondatore di questa nostra chiesa, promotore della resistenza romana in questo quartiere; poi, i Granatieri di Sardegna, caduti per la Patria; gli abitanti delle zone Laurentina e Ostiense che persero la vita
per la difesa di Roma; affrontando nel dibattito gli ideali di giustizia e di libertà, come patrimonio sempre vivo della nostra circoscrizione.

° Sabato 27 Settembre siamo andati nella zona della Ciociaria (FR) per vivere una giornata comunitaria in una zona molto suggestiva, ricca di storia e cultura cristiana. A partire dagli scavi romani di Fregellae di Arce fino alle mura ciclopiche di Arpino ed una visita all’Abbazia di Casa Mari. Ci ripromettiamo di scoprire ulteriormente queste zone nella prossima primavera!

  *PROPOSTE PARROCCHIALI***
* Da Sabato 4 Ottobre sono ripartite le nostre attività parrocchiali: rivolgiamo a Maria la nostra preghiera affinchè ci aiuti e benedica ogni iniziativa di bene.
* In queste date la nostra Parrocchia offre incontri formativi per il GRUPPO GIOVANI (universitari-adulti) dalle ore 20.00 alle 21.00. Eccole: 20 Ottobre 2014; 24 Novembre 2014; 19 Gennaio 2015; 16 Febbraio 2015; 23 Marzo 2015; 27 Aprile 2015; 18 Maggio 2015.
Ogni incontro si svolge nella Cripta di via Luigi Perna 3, per informazioni contattate Michele: 338.5816150.

* Da Lunedì 6 Ottobre riparte la catechesi dei ragazzi e degli adolescenti; ogni LUNEDI’ dalle ore 19.00 alle 20.00 un gruppo di CRESIMA; ogni MARTEDI’ e ogni MERCOLEDI’, dalle ore 17.00 alle 18.30, i quattro gruppi dei ragazzi di PRIMA COMUNIONE; il VENERDI’ un gruppo di Cresima. Ricordiamo che i genitori hanno il compito di vivere insieme ai loro figli del catechismo e non solo, la CELEBRAZIONE EUCARISTICA che si svolge ogni Domenica mattina alle ore 11.30. Vi aspettiamo a
partire dalle 11.00, per preparare insieme i canti, le letture, le preghiere e il servizio all’altare da parte dei ragazzi.
* La nostra Parrocchia offre l’occasione di unire la formazione cristiana con lo sport. Ecco le attività che trovate nella nostra palestra di via Luigi Perna 3, per i bambini – ragazzi – giovani e adulti: Mini-basket; Basket; Mini-volley; Volley; Judo; Tennis; Calcetto; Ginnastica dolce; Ginnastica generica; Ballo di coppia e Ballo di gruppo. Per informazioni e iscrizioni telefonate ad Andrea: 347.7329712.
* Da Giovedì 16 Ottobre inizia un Corso di Lectio Divina proposto dal nostro Cardinale titolare Velasio De Paolis. Si tratta di un incontro mensile a cui tutti sono invitati, coloro che vogliono fare con noi un cammino di fede. Ci troviamo nelle aule del catechismo in via Luigi Perna 3 dalle ore 20.30 alle ore 21.30.
* Il nostro servizio CARITAS è aperto in via Vedana ogni LUNEDI’ – MERCOLEDI’ – VENERDI’ dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Per informazioni, telefonate al n.: 06.5401387.
* Da oltre un anno, abbiamo avviato un servizio gratuito presso la nostra Parrocchia di consulenza psicologica gratuita per ogni fascia d’età. Per informazioni o appuntamenti, telefonate alla Dott.sa Caputi Anna Giulia: 338.4963896.
* A partire da Sabato 11 Ottobre riapre il nostro Oratorio, incontro settimanale per i bambini e i ragazzi presso la Palestra e Campetto, ci saranno giochi e attività formative, sempre in modo simpatico.
Vi aspettiamo con tutti i nostri animatori!

* Venerdì 24 Ottobre, dalle ore 20.30 alle 22.30: incontro mensile per Famiglie e per Single. Iniziamo con una agape fraterna, segue una riflessione dal Vangelo di Marco e dibattito conclusivo in sede: via L. Perna 3. Responsabili delle serate: gli adulti di AC.
* Sabato 25 Ottobre, dalle 15.00 alle 19.00, i ragazzi con le famiglie, sono invitati a vivere insieme la “Festa del Ciao!” organizzata dall’ACR. Ci trovate in via Luigi Perna 3 con giochi – attività e merenda finale.