In cammino verso il Signore che viene

Cari fratelli e sorelle, fatemi condividere con voi tutti una riflessione, che mi auguro possa essere preziosa per l’inizio del nuovo Anno liturgico che oggi cominciamo. Prende spunto dalla festa del beato Giacomo Alberione, fondatore della Famiglia Paolina, cui si deve la nostra parrocchia dedicata a Gesù Buon Pastore. Ebbene nella sua festa, che abbiamo appena celebrato il 26 novembre, siamo stati invitati a fare nostra la grande lezione dell’Apostolo Paolo, che «tutto ha fatto per il Vangelo»: si è fatto giudeo con i Giudei, uomo sotto la legge con quanti sono sotto la legge, uomo senza legge con coloro che sono senza legge, debole con i deboli; insomma servo di tutti per guadagnare a Cristo ad ogni costo qualcuno. È l’analogo impegno e traguardo – perché è da rinnovare quotidianamente – che ci addita Papa Francesco con l’Esortazione apostolica Misericordia et misera. A dirci che la misericordia «non può essere una parentesi nella vita della Chiesa, ma costituisce la sua stessa esistenza, che rende manifesta e tangibile la verità profonda del Vangelo», e che «chiede di essere ancora celebrata e vissuta nelle nostre comunità». Il Papa commenta la pagina evangelica di Gesù con l’adultera: «Una volta che si è rivestiti della misericordia, anche se permane la condizione di debolezza per il peccato, essa è sovrastata dall’amore che permette di guardare oltre e vivere diversamente». E allora – sono sempre parole di Papa Francesco – «è tempo di guardare avanti e di comprendere come continuare con fedeltà, gioia ed entusiasmo a sperimentare la ricchezza della misericordia divina». Avremo senz’altro altre occasioni per riprendere questo bel testo (brevissimo e ricchissimo) per farci suggerire atteggiamenti e iniziative che potranno arricchire la nostra vita personale e rendere fecondo il cammino della nostra comunità parrocchiale. Su tutti voi, uomini e donne della Montagnola, ragazzi e ragazze, giovani e adulti – all’inizio del nuovo Anno liturgico e dell’Avvento, che ci prepara al Natale – invoco l’aiuto e il conforto di Gesù Buon Pastore. Ricordate me e i miei confratelli nelle vostre preghiere.

don Vincenzo Marras

Foglio parrocchiale 27 novembre 2016