Esame di coscienza per prendere il largo

Cari fratelli e sorelle,

In occasione della Quaresima, tutte le Comunità, in particolare le Parrocchie, sono invitate dal Vicario, monsignor Angelo De Donatis, «a trovare occasioni per confrontarsi sulle “malattie spirituali”» evocate nel discorso di chiusura del Convegno diocesano: l’economia dell’esclusione; l’accidia egoista; l’individualismo comodo; la guerra tra noi; il pessimismo sterile; la mondanità spiritale. La domanda che dobbiamo farci come comunità parrocchiale è: qual è la “malattia spirituale” che più ci affligge? Per rispondere a questa domanda intendiamo confrontarci venerdì 23 febbraio alle 19. Il testo scelto per aiutare le comunità a vivere proficuamente questo tempo di purificazione è la prima Esortazione apostolica di Papa Francesco, Evangelii gaudium, che mette al centro il tema dell’annuncio del Vangelo nel mondo attuale. La sera di venerdì, 23 febbraio, saremo aiutati a rispondere alla domanda – qual è la nostra “malattia spirituale?  – da alcuni interrogativi più specifici, che ci aiuteranno a riflettere e a rispondere con franchezza su quale sia la nostra “malattia spirituale”. L’obiettivo è quello di avviare un “lavoro comunitario”, che sappia aiutarci «a fare un esame di coscienza per correggerci ed essere così in grado di “prendere il largo”, con rinnovato entusiasmo, facendoci annunciatori del Vangelo della Pasqua all’umanità di oggi».

Nei prossimi giorni potremo cominciare la Benedizione delle famiglie. Vogliamo che sia un’occasione preziosa per incontrarvi. La visita del sacerdote verrà portata a conoscenza attraverso un avviso informativo, che affiggeremo all’entrata dei rispettivi condomini o delle case, indicando giorno, ore, e il nome del sacerdote che passerà per la visita. Chi intende concordare il giorno e l’ora della visita contatti pure la parrocchia, telefonando al numero 06.5401387 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: vincenzo.marras@stpauls.it, per fissare un appuntamento. Affido a Gesù Buon Pastore tutti e ciascuno, in particolare quanti soffrono nel corpo e nello spirito. Ricordateci nelle vostre preghiere.
don Vincenzo Marras

2018_02_18 Avvisi