Catechesi sulla S. Messa, 3 parte (III domenica di Quaresima 2014)

Terza Domenica di Quaresima: continua la riflessione sulla Santa Messa in maniera di viverla più consapevolmente. Le riflessioni sono lette in Chiesa e disponibili  su un apposito pannello

Gli argomenti della odierna riflessione sono: l’Incenso, l’Ambone e la Liturgia della Parola (le due Letture).

 INCENSO: L’incenso è simbolo della preghiera, come appare nel Salmo 140: “Come incenso, salga a Te la mia preghiera”. L’incenso è formato da resine che, bruciate, diffondono un gradevole profumo. Il profumo che sale dal turibolo ci ricorda, simbolo della nostra vita che si rivolge a Dio, perché come afferma San Paolo, la vita dei cristiani deve essere un “sacrificio vivente ,santo e gradito a Dio”. Si incensano le offerte e l’altare per significare che l’offerta della Chiesa e la sua preghiera si elevano come incenso al cospetto di Dio; si incensa il Crocifisso, segno dell’offerta che Gesù fa di se stesso; si incensa il Sacerdote a motivo del suo ministero sacro; infine si incensa il popolo di Dio per la sua dignità battesimale – sacerdotale.

AMBONE: E’ il luogo della Proclamazione della Parola. Non è un semplice leggio, ma una costruzione stabile, rialzata. Il Diacono o il Sacerdote, salendo all’Ambone, annuncia il Vangelo come l’Angelo che, sedendo sulla pietra ribaltata del sepolcro, annunciò alle donne la Buona Notizia della Risurrezione del Signore.

LITURGIA della PAROLA: E’ Dio che parla a noi, Suo popolo, OGGI. La Liturgia della Parola comprende gli “scritti dei Profeti”, cioè l’Antico Testamento, e le “memorie degli Apostoli” ossia le loro lettere e i Vangeli. Con l’omelia il Sacerdote esorta ad accogliere questa PAROLA come veramente è: quale PAROLA di DIO che chiede di essere messa in pratica.

LETTURE: Con le Letture, Dio annuncia il Suo Mistero, cioè il Suo disegno di Salvezza, il Suo piano salvifico realizzatosi in Gesù. Il culmine e il centro di questo piano salvifico è proprio la PASQUA

 

a cura dell’Azione Cattolica Parrocchiale