Attenzione ai “falsi profeti”

Mercoledì, 14 febbraio – Le Ceneri

Inizia il tempo di Quaresima con l’imposizione delle Ceneri.
Durante ogni Messa verranno imposte le Ceneri
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Le Messe del mattino sono celebrate alle ore 7.30 e 9.30.
Nel pomeriggio per favorire la partecipazione di tutti saranno celebrate due Messe, alle ore 18 e alle ore 20.
Durante la Quaresima, ogni venerdì, dopo la Messa delle ore 18.00, il rito della Via Crucis.

Cari fratelli e sorelle,
Nel suo messaggio per la Quaresima, Papa Francesco riprende nel titolo un versetto del Vangelo di Matteo
– «Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti» , che Gesù pronuncia sul Monte degli Ulivi, all’inizio della sua passione. «Gesù annuncia una grande tribolazione» spiega il Papa «e descrive la situazione in cui potrebbe trovarsi la comunità dei credenti: di fronte ad eventi dolorosi, alcuni falsi profeti inganneranno molti, tanto da minacciare di spegnere nei cuori la carità che è il centro di tutto il Vangelo». Il Papa si chiede: quali sono oggi i falsi profeti? Sono, scrive, come “incantatori di serpenti”, “ciarlatani”, “truffatori” che spacciano menzogne che ci rendono schiavi del piacere, del denaro, della droga, delle relazioni “usa e getta” e della realtà virtuale dei social. Ci chiede quindi di saper riconoscere ciò che lascia dentro di noi un’impronta buona, «perché viene da Dio e vale veramente per il nostro bene». E ci ricorda che la Chiesa, ci offre «il dolce rimedio della preghiera, dell’ele-mosina e del digiuno». Sono i mezzi per non “ibernare” Dio e “congelare” il suo messaggio di salvezza e di vita. Per questo è necessario moltiplicare occasioni di riflessione e confronto affinché nelle nostre comunità vinciamo «l’accidia egoista, il pessimismo sterile, la tentazione di isolarsi e di impegnarsi in continue guerre fratricide, la mentalità mondana». Papa Francesco lancia un appello anche ai non cattolici: «Se come noi siete afflitti dal dilagare dell’iniquità nel mondo, se vi preoccupa il gelo che paralizza i cuori e le azioni, se vedete venire meno il senso di comune umanità, unitevi a noi per invocare insieme Dio, per digiunare insieme e insieme a noi donare quanto potete per aiutare i fratelli!». E dà appuntamento ai membri della Chiesa per le “24 ore per il Signore”, venerdì 9 e sabato 10 marzo. Così nella notte di Pasqua, conclude il Papa, la luce del cero pasquale potrà scacciare davvero il buio, e l’ascol-to della Parola del Signore con il nutrimento del Pane eucaristico, «consentirà al nostro cuore di tornare ad ardere di fede, speranza e carità». Affido a Gesù Buon Pastore tutti e ciascuno, in particolare quanti soffrono nel corpo e nello spirito. Ricordateci nelle vostre preghiere. Buon cammino di Quaresima.
don Vincenzo Marras

Qual è la nostra “malattia spirituale”?

In occasione della Quaresima, tutte le Comunità, in particolare le Parrocchie, sono invitate dal Vicario, monsignor Angelo De Donatis, «a trovare occasioni per confrontarsi sulle “malattie spirituali”» evocate nel discorso di chiusura del Convegno diocesano: l’economia dell’esclusione; l’accidia egoista; l’individualismo comodo; la guerra tra noi; il pessimismo sterile; la mondanità spiritale. La domanda che dobbiamo farci come comunità parrocchiale è: qual è la “malattia spirituale” che più ci affligge? Per rispondere a questa domanda intendiamo confrontarci venerdì 23 febbraio alle 19. Il testo scelto per il nostro esame di coscienza è l’esortazione apostolica di Papa Francesco Evangelii gaudium (in particolare i nn. 52-101). Sono invitati tutti e in particolare i gruppi che, in diverse modalità, svolgono un loro servizio all’interno della parrocchia (Catechisti, Caritas, Azione Cattolica, Ministri straordinari, Scout, Coro, etc.). Il depliant, che potete leggere nel pdf qui sotto, presenta brevi tracce per la condivisione e per aiutarci «a fare un esame di coscienza comunitario per correggerci e “prendere il largo”, con rinnovato entusiasmo, ed essere capaci di annunciare il Vangelo della Pasqua all’umanità di oggi».

2018_02_11 Foglio parrocchiale