Al centro la Parola per costruire relazioni

Cari fratelli e sorelle,
bibbiacon queste righe busso alle porte delle vostre case e, non senza trepidazione, alla “porta” dei vostri cuori. Lo faccio, non per chiedere attenzione a questa mia “lettera” ma alla “Lettera” che Dio ci ha inviato. Sì, al centro del cammino della nostra comunità parrocchiale intendiamo mettere la Sua Parola perché illumini i nostri passi nelle diverse situazioni, esaltanti e dolorose, che attraversano la vita e ci attraversano. È la Parola la fonte che rende viva la nostra comunità, rendendola “samaritana”, attenta alle attese e alle necessità di quanti incrociamo nelle strade della vita.
Per parte mia e di quanti condividono con me il servizio pastorale in questa porzione della Chiesa di Roma – don Nelson Casolari, don Vito Ventricelli e don Nunzio Campo – vogliamo essere i servitori di questa Parola, così da accogliere e accompagnare davvero tutti: coraggiosi e deboli, credenti ed esitanti, chi crede con entusiasmo e chi sta sulla soglia, chi dubita e chi ha nostalgia della fede, chi bussa e trova e chi non bussa e non trova. Con la forza della Parola vogliamo spenderci tutti per costruire relazioni.
Affido al Padre, ricco di misericordia, tutti e ciascuno, in particolare quanti soffrono. Ricordate me e i miei confratelli nelle vostre preghiere.

firma_vincenzo_marras