Abbracciati dalla presenza dei nostri cari

Cari fratelli e sorelle,

celebriamo oggi la Solennità di Tutti i Santi, di tutti i “nostri amici invisibili”, come dicevano i primi Padri della Chiesa. Nella liturgia di oggi ci sentiamo avvolti dal popolo delle Beatitudini, e nella Commemorazione dei fedeli defunti, che celebriamo il 2 novembre, ci sentiamo abbracciati dalla presenza dei nostri cari: essi, cantava padre Davide Maria Turoldo, sono «più vicini dei vivi, più presenti di noi: non li divide da noi neanche un foglio di carta velina».Foglio parrocchiale 1° novembre 2015